La cucina è come un laboratorio alchemico e affettivo, dove tradizione, estro e creatività incontrano vita e tempo nella mescolanza dei quattro elementi: la terra, il fuoco, l'aria e l'acqua.
Fa riflettere pensare quante volte noi donne abbiamo a che fare con uno spazio vuoto da riempire... una pentola da cucinare... spazi da riempire, vuoti da colmare...
Nella tradizione, la cucina è sempre stata un luogo sacro. Nutrire non è mai stato considerato un atto ripetitivo e frustrante, bensì elevato, creativo e artistico.
Il fuoco della cucina non si spegneva mai, ognuno in famiglia svolgeva una mansione affinchè tutto fosse funzionante: senza la cucina non c'era vita.
Oggi, per molte persone che si nutrono di cibo morto, congelato, inscatolato o transgenico, tutto questo ha perso importanza...
Tratto dal libro: Custode del fuoco sacro (Le donne medicina raccontano)







