Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF - World Cancer Research Fund) nel recente aggiornamento del 2018, ha condotto un'opera imponente di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto fra alimentazione e tumori allo scopo di studiare in che misura dieta, attività fisica e composizione corporea possano modificare il rischio di tumore e fornire raccomandazioni basate su evidenze scientifiche.
Le singole raccomandazioni WCRF, elencate qui sotto, rappresentano un modello integrato di comportamenti relativi alla dieta e all'attività fisica, che conducono a definire uno stile di vita sano atto alla prevenzione dei tumori:
- AVERE UN PESO SALUTARE, mantenendo il peso corporeo compreso nel range del normopeso, evitando quindi l’incremento del peso corporeo in età adulta
- MANTENERSI FISICAMENTE ATTIVI COME PARTE DELLA QUOTIDIANITÀ, limitando le abitudini sedentarie. Si intende, svolgere ogni settimana almeno 150 minuti di attività fisica di intensità moderata (camminare, andare in bicicletta, giardinaggio, nuotare o ballare) o almeno 75 minuti di attività fisica aerobica vigorosa (correre, nuotare o pedalare velocemente) o un’associazione delle 2 intensità
- BASARE LA DIETA SUL CONSUMO DI CEREALI INTEGRALI, ORTAGGI, FRUTTA E LEGUMI, considerando il consumo quotidiano di al almeno 5 porzioni (1 porzione=80g) di frutta e ortaggi (non amidacea, come le patate)
- LIMITARE IL CONSUMO DI ALIMENTI “FAST FOODS” E ALTRI ALIMENTI PROCESSATI CON ELEVATO TENORE DI GRASSI, AMIDI O ZUCCHERI. Si intendono quindi cibi precotti e preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi, quali i cibi comunemente serviti nei fast food, come anche snack e dolci
- LIMITARE IL CONSUMO DI CARNE ROSSA ED EVITARE CARNE PROCESSATA. Per carne rossa s’intende manzo, vitello, maiale, agnello, cavallo, montone, capra. Nella carne processata vengono inclusi carni trasformate come salumi, insaccati, carni in scatola, wurstel, pesce affumicato ecc.
- LIMITARE IL CONSUMO DI BEVANDE ZUCCHERATE, preferendo acqua e bevande prive di zuccheri
- LIMITARE IL CONSUMO DI ALCOOL, anche se per la prevenzione dei tumori sarebbe meglio non consumarli proprio
- NON UTILIZZARE SUPPLEMENTI E INTEGRATORI PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI, assicurando i fabbisogni nutrizionali attraverso una dieta varia
- ALLATTARE AL SENO PER ALMENO 6 MESI, fino a 2 anni, in quanto protegge la mamma dal tumore al seno e protegge il bambino da eccessi ponderali
- Dopo diagnosi di tumore, è raccomandabile seguire le indicazioni di prevenzione qualora il paziente non necessitasse di specifiche indicazioni dietetiche fornite da professionisti della salute per controllare determinate condizioni legate alla patologia e ai trattamenti oncologici effettuati. I cancer survivor dovrebbero essere seguiti dal punto di vista nutrizionali e guidati a svolgere una buona attività fisica
Ricordate: nessun alimento può essere definito un cancerogeno diretto, sono i fattori ambientali, genetici e lo stile di vita (compresa l’alimentazione) che nel loro insieme incidono sull'insorgenza di un tumore.
Promossa da molte riviste non scientifiche e trasmissioni televisive, la pratica del digiuno o del semi-digiuno viene esaltata come essere vantaggiosa per la salute dell’uomo, quando in realtà mancano sufficienti conferme scientifiche.







